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Visualizzazione dei post con l'etichetta cinema

Cosmic Sin: L'unico peccato è guardarlo

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Ho visto  Cosmic Sin , il film di fantascienza di Edward Drake (scritto e diretto da) appena uscito in Italia. Il trailer era bello adrenalinico  e mi dava l'impressione di qualcosa che potesse piacermi, tanto più che io adoro Bruce Willis  dai tempi di Moonlighting . Boy, was I wrong! Questo articolo contiene spoiler. Non preoccupatevi, però: è impossibile togliere qualcosa a questo capolavoro del malfatto. Non è neppure un trash divertente. Leggete senza pensieri. Innanzitutto, la trama. Il primo minuto e mezzo del film sembra carino. Una scritta su fondo nero ci informa dei progressi compiuti dall'uomo nella sua corsa allo spazio: dalla prima colonia su Marte (2031) fino al presente della pellicola, il 2500 e rotti, quando la Terra ha colonizzato molti pianeti grazie alla tecnologia del viaggio-quantico. L'unione degli Stati terresti e delle sue colonie è conosciuta come l'Alleanza (originalissssssimo).  Ma non è tutto rose e fiori.  Pochi anni prima, uno de...

Acque salate

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C'è chi dice che la fanfiction - l'opera di un autore ambientata in un mondo di cui è un semplice fan - sia la più bassa forma di scrittura possibile... e le fanfiction erotiche su Merlin ne sarebbero la prova. Altri sostengono che sia una forma normalissima di scrittura, come ce ne sono tante. Si arriva persino a dire che l'Eneide è, sotto un certo punto di vista, una fanfiction dei poemi omerici. Non mi pronuncerò in proposito (anche se in realtà sono piuttosto conciliante sull'argomento). Volevo solo segnalarvi una fanfiction davvero carina, un fumetto breve ambientato nel mondo di Hellboy creato da Mike Mignola , che è poi una delle mie serie preferite. Lo trovate gratis sul sito dell'autore: basta che clicchiate qui . PS: In questi giorni ho finalmente visto il film di Hellboy diretto da Neil Marshall , l'uomo col mento più sfuggente d'America. Cosa posso dire? Ha senz'altro la colpa di aver condensato troppe saghe fumettistiche, quasi q...

Mentre siamo in quarantena

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Nel Nord Italia le regioni e, a cascata, i Comuni, hanno deciso la chiusura di diverse infrastrutture, tra cui teatri, musei, cinema, a volte bar, e soprattutto scuole; col che io mi sono trovato in ferie forzate, senza la possibilità di frequentare molti di quei locali che normalmente frequento quando sto a casa. Fortunatamente ho una quantità infinita di materiale da studiare - proprio adesso sto preparando un esame di Geografia Umana che a volte si fa perfino interessante, anche se più che altro è un ripassone. Ma non si vive di solo studio; quindi, chiuso in questa casa, con pochi posti dove andare, senza, ehm, fidanzata (si accettano candidature), come riempire il mio tempo libero? Ve lo dico subito, ve lo dico. 1. Col fatto che studiare = leggere libri e dispense, preferisco, per riposarmi, dedicarmi a un godimento più passivo. Sto recuperando un po' di film su Prime Video , e più sono ignoranti meglio è: Pacific Rim - La Rivolta , che nonostante Steven S. DeKnight , il...

L'ultima verità del Joker

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Joker di Todd Phillips ha spaccato il pubblico, ma con moderazione. La maggior parte delle persone grida al capolavoro, una compatta minoranza parla di "film bello ma sopravvalutato". Il che è forse la posizione più giusta.  Ciò che mi colpisce è che alcune persone affermino che il Joker che appare nel film non sia il "vero" Joker. Lo stesso era successo precedentemente con altre versioni del Re Pagliaccio del Crimine: è meglio quello di Heath Ledger , è meglio quello di Jack Nicholson , no addirittura è meglio quello di Cesar Romero . (Nessuno afferma che sia meglio quello di Jared Leto . Su questo tutto l'internet d'accordo.) La verità è questa, che nessuno di questi Joker è il Joker del fumetto, o, meglio, che lo sono tutti. Nei suoi ...anta anni di onorato servizio, di Joker, come di Batman, ne abbiamo visti a migliaia. E benché ci suoni strano che possano esserci tanti Batman, così - all'apparenza - scuro e granitico, sembra  quasi na...

King Arthur - Il potere della spada è un film bello

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King Arthur - Il potere della spada ( Legend of the sword in originale) è un film del 2017 che, quando uscì, sembrò si potesse salvare solo per la colonna sonora. Non era qualcosa da vedere al cinema, ma me l'ero lo stesso segnato in un angolo della mente, vista la mia notissima passione per tutto ciò che è Materia di Bretagna . Poi, qualche giorno fa mi ha preso la voglia di vedere un film ignorante: qualcosa che mi avrebbe permesso un godimento completamente passivo, giusto per rilassarmi e farmi sentire... coccolato. Ed ecco, a distanza di due anni, dagli anfratti del mio cervello salta fuori questo titolo. A me piacciono i film ignoranti, purché girati con cognizione di causa. Film come Van Helsing con Hugh Jackman (comprai la VHS molti anni fa e l'ho consumata a forza di guardarlo), come Grosso guaio a Chinatown , e come, mi assicurano, Hansel e Gretel Cacciatori di Streghe , che infatti spero di recuperare presto. Il potere della spada prometteva fin dal traile...

Linguistica POP

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Apro l'articolo (e l'anno: auguri a tutti!) con una citazione da La linguistica: Un corso introduttivo di Gaetano Berruto e Massimo Cerruti  in merito alla tipologia sintattica delle diverse lingue: [...] si può ricordare che Yoda, il personaggio extraterrestre del noto film Il ritorno dello Jedi  (1983), ripreso nei primi anni del Duemila nei cinema italiani, parla (almeno nella versione originale) una lingua con ordine OSV, il tipo più raro e improbabile: sick I've become "(lett.) malato io sono diventato", when nine hundred years you reach, look as good you will not "(lett.) quando novecento anni tu raggiungi, tanto bene non starai". Una nota, per chi - giustamente - se lo stesse chiedendo. Per "ordine OSV" si intende un ordine di frase non marcata ( basica ) in cui l'oggetto precede il soggetto, e quest'ultimo precede il verbo. La lingua italiana, come tutte le lingue neolatine - ma non come il latino, che ha un ordine SOV...

La donna prodigio

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Ogni volta che guardo un cinecomic mi preparo a una nuova, cocente delusione. Alcuni cinefumetti sono buoni, anzi molto buoni, lo so: i primi due Superman , i Batman di Burton , gli Spider-Man di Raimi , Il Cavaliere Oscuro di Nolan , il primo The Avengers firmato Whedon e l' Ant-Man di, possiamo dirlo? sbagliamo?  Wright . Persino l'ultimo Spider-Man: Homecoming non era per niente male. Sono questi esempi di qualità di cosa possa essere il cinefumetto, a metterci un po' di cervello, un po' di mestiere e un po' di passione. Ma non posso negare che la maggior parte dei cinefumetti anneghi nella propria stessa melma. Qualche giorno fa ho visto Wonder Woman . Non sono riuscito ad andare al cinema, quindi ho aspettato che le edicole si riempissero del DVD. E Wonder Woman mi è piaciuto.  È    un film con dei cattivi da operetta, con piani malvagissimi ma senza particolari motivazioni, pieno di cliché (ma davvero tanti), di parentesi comiche pochissimo riuscite...

Quel che resta del giorno

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È da un po' di tempo che non dedico un articolo intero a un solo libro. Ma ho appena finito di leggere Quel che resta del giorno  di Kazuo Ishiguro  e vorrei parlarvene. Ecco, vi riporto la quarta di copertina della mia edizione (Einaudi): La prima settimana di libertà dell'irreprensibile maggiordomo inglese Stevens diventa occasione per ripensare la propria vita spesa al servizio di un gentiluomo moralmente discutibile. Stevens ha attraversato l'esistenza spinto da un unico ideale: quello di rispettare una certa tradizione e di difenderla a dispetto "degli altri e del tempo". Ma il viaggio in automobile verso la Cornovaglia lo costringe ben presto a rivedere il suo passato, così tra dubbi e ricordi dolorosi egli si accorge di aver vissuto come un soldato nell'adempimento di un dovere astratto senza mai riuscire ad essere se stesso. Si può cambiare improvvisamente vita e ricominciare daccapo? La quarta di copertina non rende giustizia al romanzo, e anzi...

Il nuovo trailer di Doctor Strange

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Si preannuncia un film epico.

I nudi fatti

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Questo post, che mi ha intasato la bacheca Facebook per una settimana, cosa dovrebbe dimostrare? Le cose non devono essere avvenute realmente per essere vere. Le storie e i sogni sono verità rivestite d'ombra che sopravviveranno quando i nudi fatti saranno polvere, cenere, oblio. [Neil Gaiman, Sogno di una Notte di Mezza Estate] E non voglio più sentirne parlare! ... (Questo per dire: è importante conoscere la realtà e saperla distinguere dalla menzogna, anzi importantissimo; ma noi non abbiamo esperienza diretta della realtà. Noi non siamo il prodotto di quello che ci succede e di altri fattori. Siamo il prodotto di cosa interpretiamo mentre ci succede. Qui si entra in un altro ambito, più vasto, che non è il messaggio di questo post. Il punto è che sfumeggiante o spumeggiante che sia non cambia quello che abbiamo provato quando abbiamo visto il film, e di certo non cambia il fatto che la seconda parola, non la prima, sia entrata nel vocabolario di ...

The once and future Superman

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They could be a great people, Kal-El. They wish to be. They only lack the light to show the way. For these reason above all, their capacity for good, I have sent them you... my only son.

Avete presente C'era una volta in America?

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Eccovi una confidenza. Non è nulla di imbarazzante: è solo che il mio regista preferito è Sergio Leone  e che il mio film preferito è C'era una volta in America .  La locandina di C'era una volta in America In questo articolo cercherò di fornire una spiegazione più o meno soddisfacente di due problemi ancora irrisolti di questo film: il rapporto tra Max e Noodles - i protagonisti, per chi non lo sapesse - e il mistero della scena finale. Il secondo, per quanto ne so, è del tutto originale; ma nel caso mi sbagliassi, vi prego di segnalarlo tra i commenti. Attenzione che l'articolo è pieno di spoiler: se ne sconsiglia la lettura a chi non ha visto il film. MAX E NOODLES Che il rapporto tra Max e Noodles vada ben oltre l'amicizia è una faccenda chiara a tutti. Quelli che osano direbbero che si tratta di un rapporto omoerotico platonico; e sarebbero assolutamente nel giusto. Quelli che osano un po' di più (e io sono tra questi) direbbero che Max ha una ...

Parlando di Jung e di Sabina Spielrein

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Sabina Nikolaevna Spielrein Centoundici anni fa, nel 1904, Sabina Spielrein , diciannovenne russa di origini ebree, incontra in clinica un giovane Carl Gustav Jung   già infatuato delle teorie freudiane. Sabina è internata con una diagnosi di isteria , categoria-ombrello che all'epoca abbracciava pressapoco ogni manifestazione di disturbo psichico femminile. Jung decide di sottoporla alla terapia psicoanalitica sviluppata fino a quel momento da Sigmund Freud , qualcosa che potremmo chiamare, senza paura di essere smentiti, "the talking cure". Un anno dopo la Spielrein viene dimessa, si iscrive alla facoltà di medicina e studia psicologia. Trasferitasi a Vienna, entra in contatto con lo stesso Freud (che ne riconosce l'influenza sulla psicanalisi nel suo libro  Al di là del Principio di Piacere ) e diventa membro della Società Psicoanalitica. In seguito torna nella madrepatria e diventa direttrice di un asilo, l'Asilo Bianco, in cui può applicare le sue idee...