Il senso della forza
Nel letto di uno dei tanti alberghi dove avevano fatto l'amore, Sabina stava giocando con le braccia di Franz. " È incredibile," disse "i muscoli che hai". Franz fu contento di quel complimento. Si alzò dal letto, afferrò una pesante sedia di quercia per una gamba e la sollevò lentamente. "Non devi avere paura di nulla," disse "ti proteggerei in ogni situazione. Un tempo sono stato campione di judo". Riuscì a distendere il braccio in alto tenendo la pesante sedia sopra la testa e Sabina disse: " È bello sapere che tu sei così forte". Nel profondo dell'anima aggiunse però ancora qualcosa: Franz è forte, ma la sua forza si rivolge soltanto verso l'esterno. Nei confronti delle persone con le quali vive, alle quali vuol bene, è debole. La debolezza di Franz ha nome bontà. Franz non darebbe mai ordini a Sabina. Non le comanderebbe mai, come Tom áš, di poggiare a terra lo specchio e di camminarci sopra nuda. Non è c...