Lupo Solitario (in originale Lone Wolf ) è una serie di trenta librogame scritta da Joe Dever e terminata, dopo la sua morte, dal figlio Ben e da Vincent Lazzari , che si sono mantenuti virtualmente fedeli agli appunti di Joe. La Vincent Books ha il merito di averli ritradotti in italiano, e di averli resi facilmente disponibili in libreria. L'apparato strutturale, la grafica, la copertina si segnalano per una notevole cura, quella che conferisce all'oggetto-libro la sua normale bellezza: sono molto diversi dai vecchi librogame che circolavano quando ero piccolo e prima che nascessi, alti e sottili, con bande di colori sgargianti, che cercavano in tutti i modi di segnalarsi come prodotti per bambini. Giustissimo aver restituito dignità al mezzo, e di questo siamo grati alla Vincent Books. Andate a cercarla se volete iniziare le avventure di Lupo Solitario, o se più in generale volete conoscere una Casa Editrice che offre prodotti di qualità. Ora, cos'è un librogame? ...
In queste settimane la Rai sta trasmettendo Il Nome della Rosa , serie televisiva tratta dall' omonimo romanzo di Eco in cui John Turturro veste i panni di Guglielmo da Baskerville e un'ormai irriconoscibile Rupert Everett quelli di Bernardo Gui (o Guidone, o Guidonis, secondo la dicitura più diffusa). Ora, io ho letto Il Nome della Rosa due volte, la prima per piacere e la seconda per studio; e ho dato un esame che, poco ci mancava, verteva tutto su questo libro. Mi piace, mi piace molto, ma tutte le volte che penso alla trama mi assale una profonda malinconia. Perché Il Nome della Rosa è un romanzo che ha per trama un fallimento, nel senso che parla dell'impossibilità di un uomo, per quanto egli possa essere intelligente come Guglielmo, di comprendere completamente il mondo attorno a lui. Forse mi sta tanto a cuore questa particolare linea narrativa, tra le tante, perché come direbbe quella santa donna della mia psicologa ci proietto dentro le mie paure. ...
Eccovi una confidenza. Non è nulla di imbarazzante: è solo che il mio regista preferito è Sergio Leone e che il mio film preferito è C'era una volta in America . La locandina di C'era una volta in America In questo articolo cercherò di fornire una spiegazione più o meno soddisfacente di due problemi ancora irrisolti di questo film: il rapporto tra Max e Noodles - i protagonisti, per chi non lo sapesse - e il mistero della scena finale. Il secondo, per quanto ne so, è del tutto originale; ma nel caso mi sbagliassi, vi prego di segnalarlo tra i commenti. Attenzione che l'articolo è pieno di spoiler: se ne sconsiglia la lettura a chi non ha visto il film. MAX E NOODLES Che il rapporto tra Max e Noodles vada ben oltre l'amicizia è una faccenda chiara a tutti. Quelli che osano direbbero che si tratta di un rapporto omoerotico platonico; e sarebbero assolutamente nel giusto. Quelli che osano un po' di più (e io sono tra questi) direbbero che Max ha una ...
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