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Verità e normativa - Il caso dei negazionisti del Covid

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In un articolo di qualche tempo fa, che potete trovare qui , ho commentato un passo della Condizione Postmoderna di Lyotard . Le conclusioni a cui si era giunti è che la verità non è in sé prescrittiva, ma serve a prescrivere, cioè le leggi possono trovare spazio di applicazione, o se vogliamo razionalità, solo in base a un sapere positivo il più possibile esatto. In pratica, non posso mettere lo stipendio minimo a 200 euro al mese se il costo della vita è molto più alto. Ora vi posto un video qui sotto. Lo ha girato Fanpage e, per quanto io abbia la SPERANZA che sia un po' tendenzioso, non si può negare che perlomeno la manifestazione ci sia stata.   Queste persone vorrebbero una normativa che, però, non rispetti la verità dei fatti - che è: esiste il COVID ed è pericoloso. Loro naturalmente ignorano la verità dei fatti, ma ignorano anche di ignorarla. Ecco un bell'esempio di applicabilità delle leggi solo nel campo della verità - anche se, a onor del vero, Lyotard lo inten...

Di catastrofi e doppi legami

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Di doppio legame avevamo già parlato qui , e in relazione al dantesco Guido da Montefeltro , che, preso com'era tra due obblighi, quel che fa finisce sempre per far male. Oggi invece proviamo a parlarne in relazione alla matematica di René Thom , attraverso le parole di Jean-François Lyotard . Bateson <3 Per spiegare cosa sia il doppio legame farò in fretta e citerò me stesso. Non perché io sia fonte autorevole, ma perché sono pigro e sappiamo che finirei lo stesso per ripetermi: [...] Il costrutto fu formulato da  Gregory Bateson , uno di quegli eroi del  Gruppo di Palo Alto  che hanno rivoluzionato le nostre idee su cosa sia e su come funzioni la comunicazione. Una situazione di doppio legame si ha quando, tra due interlocutori legati da una relazione affettiva importante, capita un'incongruenza tra messaggio veicolato dal verbale e messaggio veicolato dal non-verbale. L'esempio di Bateson - storico - è un bambino che cerca di abbracciare sua madre; la madr...

Sulla relazione tra vero e giusto

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Questa modalità di legittimazione per autonomia della volontà privilegia, come appare evidente, un gioco linguistico del tutto differente, che Kant definiva imperativo, e che i contemporanei chiamano prescrittivo. Importante non è, o non è solo, legittimare enunciati denotativi, fondati sul vero, quali: La Terra ruota attorno al sole , ma (legittimare) enunciati prescrittivi, fondati sul giusto, quali: bisogna distruggere Cartagine , oppure: bisogna fissare il salario minimo a x franchi . In questa prospettiva, il ruolo del sapere positivo è esclusivamente quello di informare il soggetto pratico della realtà in cui dev'essere inscritta l'esecuzione della prescrizione. Esso deve consentirgli di circoscrivere ciò che può essere eseguito, ciò che si può fare. Non gli appartiene invece la definizione del dover eseguire, di ciò che si deve fare. Che una azione sia possibile è una cosa, che sia giusta è un'altra. Il sapere non si identifica più col soggetto, è al suo servizio; la...