Joker di Todd Phillips ha spaccato il pubblico, ma con moderazione. La maggior parte delle persone grida al capolavoro, una compatta minoranza parla di "film bello ma sopravvalutato". Il che è forse la posizione più giusta. Ciò che mi colpisce è che alcune persone affermino che il Joker che appare nel film non sia il "vero" Joker. Lo stesso era successo precedentemente con altre versioni del Re Pagliaccio del Crimine: è meglio quello di Heath Ledger , è meglio quello di Jack Nicholson , no addirittura è meglio quello di Cesar Romero . (Nessuno afferma che sia meglio quello di Jared Leto . Su questo tutto l'internet d'accordo.) La verità è questa, che nessuno di questi Joker è il Joker del fumetto, o, meglio, che lo sono tutti. Nei suoi ...anta anni di onorato servizio, di Joker, come di Batman, ne abbiamo visti a migliaia. E benché ci suoni strano che possano esserci tanti Batman, così - all'apparenza - scuro e granitico, sembra quasi na...
Si sa: le librerie italiane, che siano fisiche o digitali, hanno ormai gli scaffali pieni di romanzi spazzatura. Per ogni Virginia Woolf dell' Einaudi ci sono dieci, venti Stephanie Meyer della Fazi . Credo che questo semplice fatto sia vero oggi come era vero cinquant'anni fa, ma il self-publishing, le strategie poco lungimiranti delle Case Editrici, e lo spazio che sono riusciti a ritagliarsi autori oggettivamente illeggibili grazie al web, rende la consapevolezza più acuta oggi che in passato. WattPad ha permesso ad aborti letterari come After , My dilemma is you e altri (romanzi al cui confronto la saga di 50 sfumature sembra un Thomas Hardy ) di raggiungere il cuore di una legione di praticamente analfabeti, e di fatturare cifre esorbitanti una volta pubblicati da C.E. che, per non fallire, sono giocoforza costrette a curare l'edizione cartacea di volumi che in passato non avrebbero neanche usato per fissare i tavoli traballanti. A questo punto il modo migliore...
Lupo Solitario (in originale Lone Wolf ) è una serie di trenta librogame scritta da Joe Dever e terminata, dopo la sua morte, dal figlio Ben e da Vincent Lazzari , che si sono mantenuti virtualmente fedeli agli appunti di Joe. La Vincent Books ha il merito di averli ritradotti in italiano, e di averli resi facilmente disponibili in libreria. L'apparato strutturale, la grafica, la copertina si segnalano per una notevole cura, quella che conferisce all'oggetto-libro la sua normale bellezza: sono molto diversi dai vecchi librogame che circolavano quando ero piccolo e prima che nascessi, alti e sottili, con bande di colori sgargianti, che cercavano in tutti i modi di segnalarsi come prodotti per bambini. Giustissimo aver restituito dignità al mezzo, e di questo siamo grati alla Vincent Books. Andate a cercarla se volete iniziare le avventure di Lupo Solitario, o se più in generale volete conoscere una Casa Editrice che offre prodotti di qualità. Ora, cos'è un librogame? ...
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