Eccovi una confidenza. Non è nulla di imbarazzante: è solo che il mio regista preferito è Sergio Leone e che il mio film preferito è C'era una volta in America . La locandina di C'era una volta in America In questo articolo cercherò di fornire una spiegazione più o meno soddisfacente di due problemi ancora irrisolti di questo film: il rapporto tra Max e Noodles - i protagonisti, per chi non lo sapesse - e il mistero della scena finale. Il secondo, per quanto ne so, è del tutto originale; ma nel caso mi sbagliassi, vi prego di segnalarlo tra i commenti. Attenzione che l'articolo è pieno di spoiler: se ne sconsiglia la lettura a chi non ha visto il film. MAX E NOODLES Che il rapporto tra Max e Noodles vada ben oltre l'amicizia è una faccenda chiara a tutti. Quelli che osano direbbero che si tratta di un rapporto omoerotico platonico; e sarebbero assolutamente nel giusto. Quelli che osano un po' di più (e io sono tra questi) direbbero che Max ha una ...
Qualche settimana fa - prima di Natale, o forse dopo, in quell'interregno tra Natale e l'ultimo dell'anno in cui sembra non dover succedere mai nulla, e invece - ho pranzato con alcuni amici molto acculturati e molto coltissimi in quel di Milano, in un posto che si chiama LibrOsteria . Oggi però non vi parlo dei miei amici davvero molto preparati both in psicologia che in antropologia, ma del posto fisico (e infatti le nostre anime si saranno incontrate perlomeno nell'Iperuranio dell'ultrascienza) in cui abbiamo pranzato... che è, tra l'altro, un argomento parecchio più interessante. La LibrOsteria di Milano nasce dalla fusione di un'osteria e di una libreria. La libreria è specializzata in libri di seconda mano e in modernariato - e già, se siete come me, vi sarà venuta l'acquolina in bocca. Il clima che si respira è piacevole e le persone che ci lavorano simpatiche e disponibili. Il barista, ad esempio, che dev'essere un enologo leggendario di qu...
Romanzo storico, in Italia conosciuto soprattutto come romanzo per ragazzi, Ivanhoe è uno splendido libro di Walter Scott - già autore di Waverly , naturalmente - che è utile analizzare, seppur brevemente, perché ci favorisce alcuni pensieri più generali sulla scrittura. Inizierò togliendomi il dente del parere personale: a me è piaciuto, ed è piaciuto molto. Mi ha tenuto compagnia durante parecchi piacevoli pomeriggi. Le avventure dei suoi personaggi mi hanno enormemente interessato, i loro caratteri affascinato, la scrittura, per quanto forse oggi potremmo considerarla un poco datata, mi ha ipnotizzato. Lo consiglio di tutto cuore, benché la mia edizione (La biblioteca dei ragazzi - Crescere Edizioni ) fosse strabordante di refusi, una cosa mai vista. ATTENZIONE! Quella che segue è un'analisi che presuppone la lettura del romanzo. Cioè, potete scorrerla anche se non l'avete letto, ma in questo modo sarete edotti sulla trama. LETTERA DEDICATORIA AL REV. DOTT. DR...
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