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Visualizzazione dei post da Dicembre, 2016

Vivere (d)i libri: X-Mas List

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In occasione del Natale, ecco un appuntamento speciale con Vivere (d)i libri. Questa volta non parlerò dei libri che ho letto o di quelli che sto leggendo, ma di quelli che prima o poi vorrei leggere. Anzi, se tra voi c'è qualcuno che vuole farmi un regalo... ♥
Attenzione, però! Questi non sono libri che si trovano su Amazon. Sono libri molto particolari. In che senso? Be', scopriamolo subito!

PRIMO REGALO: UN LIBRO DI POESIE DI DANTE GABRIEL ROSSETTI (TRADOTTO) CHE COSTI MENO DI VENTI EURO
Sono anni che lo cerco. Sono riuscito a mettere le mani solo su raccolte minori compilate da persone prive di criterio (e di gusto). Allora mi chiedo se sia così assurdo sperare che prima o poi qualche Casa Editrice decida di pubblicare in economica e in italiano le opere di Dante Gabriel Rossetti.
Rossetti fu un poeta e pittore inglese di origini italiane. C'è chi ha detto di lui che fosse un pittore troppo buono per essere un grande poeta, e un poeta troppo buono per essere un grande…

La teoria dello Shakespeare bicamerale

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Come promesso settimana scorsa si torna a parlare di Westworld, la fortunata serie della HBO che ha spaccato in due il pubblico, ma che personalmente ho apprezzato molto - più, lo ammetto, per quello che suggerisce che per quello che dice. In questo articolo rispondevo a tutti coloro che accusavano lo show di essere troppo irrealistico, perché pieno di personaggi antisociali; ovvero a chi tacciava l'idea di un West World di immoralità. Oggi voglio affrontare un discorso diverso, di quelli che mi hanno fatto dire che Westworld è un telefilm psicologico-filosofico: l'onnipresenza ideale di William Shakespeare.

SHAKESPEARE E IL VECCHIO WEST
Westworld è ricco di citazioni tratte da drammi shakespeariani. Questo lo si nota in particolare nei primi episodi. Le citazioni emergono generalmente a segnalare i momenti di svolta del processo attraverso cui gli androidi raggiungono l'autocoscienza, o perlomeno la consapevolezza di loro stessi. Il primo personaggio che cita Shakespeare è…

Questi violenti piaceri

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Westworldè una serie HBO del 2016, liberamente tratta dal film Il mondo dei robot del 1973. Il film è stato sceneggiato e diretto da Michael Crichton, che, come saprete, ha scritto anche lo spielberghiano Jurassic Park. E Il mondo dei robot è molto simile a Jurassic Park: entrambi ruotano attorno a un parco giochi pieno di attrazioni futuristiche, meta di ricchi annoiati, che diventa un inferno quando le attrazioni decidono di ribellarsi ai loro creatori (/divorarli). La differenza è che qui le attrazioni non sono dinosauri ma robot, virtualmente indistinguibili dagli umani. Cosa fanno questi robot? Sono programmati per impersonare cowboy, prostitute, sceriffi, e tutto quello che ci viene in mente quando pensiamo al vecchio west. Ci sono altre sezioni del parco, ad esempio Medieval World, ma il focus dell'azione, sia nel film che nel telefilm, è il West World.
Il telefilm, dicevo, parte dalla stessa premessa del film, il campo di divertimenti, ma ha un'evoluzione molto diversa…

Shakespeare e Lear - ovvero i pensieri di un giovane scrittore

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I festeggiamenti per il quattrocentesimo dalla morte di Shakespeare non sono ancora terminati, ma io non ho quasi portato avanti il mio progetto di divulgazione sul blog. Questi sono, per ora, gli unici contributi che ho dato col mio piccolo studio del Bardo. Oggi vedremo di rimediare con qualche parola, sempre in piccolo, sempre in proporzione alle mie capacità.

Tempo fa stavo leggendo un articolo sul Re Lear. Fino a qualche anno fa condividevo l'opinione non proprio lusinghiera di Tolstoj sul Re Lear, ma nel frattempo l'ho cambiata in maniera radicale. Ora credo - come la maggior parte delle persone - che si tratti di uno dei massimi drammi di Shakespeare. Nell'articolo che stavo leggendo, dicevo, si discuteva della misteriosa scomparsa del Matto. Chiunque veda per la prima volta la tragedia rimarrà stranamente confuso (almeno, io sono rimasto confuso) dalla scomparsa del Matto, da un atto all'altro, così, senza spiegazione. Dov'è il Matto? continuavo a chiederm…