lunedì 30 maggio 2016

Cosa leggo questa settimana 2.0

Eccoci di nuovo a Cosa leggo questa settimana, la rubrica che sostituirà Vivere (d)i libri finché non avrò di nuovo il tempo per dedicarmi alle mini-recensioni. A occhio questo accadrà a settembre, dopo l'Esame di Stato e un agosto di cose.
La rubrica risponde alla domanda che nessuno mi ha mai fatto: "Cosa leggi questa settimana?" Ecco, io questa tesissima settimana leggo (o, meglio, rileggo) questo.


IO E MABEL
di Helen Macdonald
Questo memoir racconta del lutto dell'autrice per la morte del padre e dei suoi tentativi di addestrare/addomesticare un astore. Non sto a dilungarmi: per chi fosse interessato, qui potete trovare un bel video di Ilenia Zodiaco che ne parla diffusamente. Per quello che ho letto finora il libro è ben scritto, il dolore ben descritto e la passione dell'autrice per la falconeria quasi palpabile. I passaggi che mi interessano di più, comunque - che sono poi il motivo per cui ho comprato il libro -, sono quelli dedicati a T.H. White, l'autore di una delle mie saghe preferite (Re in eterno). Mie e vostre, anche se forse non lo sapete: il primo libro di Re in eterno è La Spada nella Roccia, da cui Disney ha tratto quel film.

ORLANDO FURIOSO
di Ludovico Ariosto
Del Furioso avevamo già parlato, di sfuggita, qui. Consiglio a tutti di leggerlo, se già non lo avete fatto (e se non lo avete fatto, scellerati!): è uno dei più bei libri della nostra storia. Il buon Cervantes, di cui tanto si parla in questi giorni, lo adorava.
Ogni cosa nel Furioso è meravigliosa, divertente, sorprendente: dal contenuto (le avventure dei Paladini, dei guerrieri maomettani e di tutti gli altri personaggi) al contenitore (i canti in sé, da leggere obbligatoriamente ad alta voce). A parte ogni altra considerazione, c'è più fantasia in un'ottava ariostesca che nella maggior parte dei romanzi pubblicati oggidì!

CRISI FINALE
di Grant Morrison
Rileggo, rileggo, rileggo. Con l'avvicinarsi dell'Esame di Stato e lo studio che si fa frenetico, preferisco rileggere vecchi libri che iniziarne di nuovi (l'unica eccezione, questa settimana, è Io e Mabel). Crisi Finale è un fumetto scritto da Grant Morrison, probabilmente il miglior sceneggiatore di supereroi in attività, ed è considerato, alternativamente, uno dei suoi capolavori o il suo libro peggiore. L'antefatto: c'è stata una guerra tra Apokolips e Nuova Genesi, e Darkseid, che ha trovato l'equazione dell'Anti-Vita, ne è il vincitore (Dio, perché non è tutto così grandioso e archetipico anche nella vita reale?). Contemporaneamente, fuori dal Planetario, l'antica civiltà dei Monitor sta per scomparire e rilasciare nel Multiverso un male inarrestabile.
Crisi Finale è senza dubbio la più complessa delle Crisi DC e la più difficile da capire. Ma alla terza rilettura sono orgoglioso di dire che ci sto riuscendo. Consigliato? Solo a chi si intende di Morrison, di DC e a chi ama le vecchie storie di supereroi, non quelle che vanno di moda oggi (in quel caso suppongo che tiferà per Darkseid e non per la Justice League).

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